È una domanda che merita una riflessione profonda. Nel vasto panorama della moda, la pelle ha da sempre rappresentato un elemento di prestigio e resistenza nel tempo.
Cosa cambia tra accessori in pelle esotica e accessori in pelle normale?
Ciascuno di noi guardando nel proprio guardaroba, casa o automobile può facilmente individuare accessori o particolari realizzati in pelle. Siamo una società che da millenni ha integrato prodotti di questa natura nella vita di tutti i giorni. Ma i prodotti in pelle esotica - come coccodrillo, alligatore o pitone - hanno processi di lavorazione diversi rispetto a quelli in pelle ovina o bovina? Esistono verità nascoste dietro la realizzazione di questi beni? In realtà la creazione di questi prodotti sia da un punto di vista di produzione che etico, è identico.
Non ci credi? Continua a leggere.
Da dove arriva la pelle?
La chiave sta nella tracciabilità e nella responsabilità. Al contrario delle percezioni diffuse, la produzione di pelle esotica può rivelarsi un'alternativa etica esattamente quanto la pelle comune. Con controlli molto più stringenti e registri appositi di tracciabilità, molti degli allevamenti da cui proviene questa pelle operano seguendo severe norme. Questi stessi allevamenti, infatti, si contrappongono alle pratiche abusive, portando avanti certificazioni che attestano il massimo rispetto delle norme.
Ecco un dato fondamentale: la maggior parte degli animali da cui proviene la pelle esotica, come ad esempio i coccodrilli, hanno una primaria ricaduta alimentare. L'animale determina nutrimento per la popolazione locale e poi un ulteriore beneficio per la sua pelle, rendendola un importante sottoprodotto di un processo già in atto, così come avviene nei nostri allevamenti ovini, bovini e caprini.
Gestione della fauna e supporto alle popolazioni locali
La produzione di pelle esotica contribuisce al controllo e alla gestione sostenibile di certe specie, altrimenti estinte, mantenendo un equilibrio nell'ecosistema. Inoltre offre fonti di reddito essenziali per molte comunità in paesi in via di sviluppo. La pelle esotica, similmente ai prodotti bovini nei paesi sviluppati, è una risorsa naturale che, se gestita correttamente, può offrire opportunità economiche. Alcune volte ci sembra diversa perché derivante da animali lontani dalla nostra cultura ma assolutamente normali e vicini alla tradizione alimentare di altri popoli.
Pregio, Durata e Sostenibilità
Oltre alla sua bellezza, la pelle esotica come quella di coccodrillo offre vantaggi che superano la semplice estetica. Essa è notoriamente durevole, resistente e, quando custodita con cura, quasi eterna. A differenza del fast fashion, la cui produzione massiva e rapida ha un impatto notevolmente dannoso sull'ambiente, un accessorio in pelle di coccodrillo è un investimento nel tempo. Scegliere un accessorio in vera pelle, piuttosto che in pelle sintetica, non solo garantisce un prodotto di lusso e di prestigio, ma rappresenta una scelta consapevole e sostenibile per il pianeta e per l'essere umano. Per maggiori analisi sul perché le pelli sintetiche siano meno durevoli e altamente inquinanti rimandiamo ad altri articoli.
Marchi come Hermès, Fendi, Gucci e tanti altri, sono ben consapevoli di queste dinamiche. Sanno che il loro pubblico, esigente e informato, pretende standard elevati. Per questo motivo, utilizzano pelli certificate, che assicurano la provenienza etica e rispettosa dell'animale.
Noi di Mespecta, in particolare, ci distinguiamo per la produzione artigianale Made in Italy ponendo l'accento su dettagli, personalizzazione e qualità dei materiali.
In conclusione, prima di emettere giudizi affrettati, è essenziale comprendere a fondo le dinamiche che stanno dietro alle scelte dei grandi brand. Con informazione e consapevolezza, possiamo fare scelte di moda più etiche e assolutamente sostenibili.